Abete bianco

Abies Alba Mill.
abete bianco
Famiglia:
Abietacee
Nomi Alternativi : Abete maschio
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:Cresce nei boschi delle zone montane e subalpine e dell’Appenino settentrionale, da 800 a 1800 m.

Storia e leggenda

L’abete bianco è una pianta che ha resistito a tutti i cambiamenti ecologici sulla nostra Terra. È una conifera dal portamento maestoso che può raggiungere gli 800 anni e forma densissime foreste su Alpi e Appennini.

Una volta i medici utilizzavano la trementina estratta dalla resina di questo albero, ma oggi si preferisce usare quella del pino.


 

Descrizione

È un albero dal tronco dritto, la corteccia liscia, prima biancastra poi nerastra.

I rami sono opposti e disposti a piani orizzontali, e si accorciano verso la sommità; le cime diventano più folte nel tempo.

Le gemme sono resinose.

Le foglie aciculari (aghi) sono semplici, piane, poste su 2 ranghi, di colore verde scuro, brillanti.

I fiori sono monoici; gli amenti maschili sono inseriti sulla parte interna dei rami, mentre quelli femminili sono prima rossastri, poi verdi e bruni, e in seguito formano lunghi coni eretti con brattee acuminate che cadono con i semi dispersi dal vento. Fiorisce da aprile a maggio.


 

Parti usate

Gli aghi, la resina fresca, le gemme.


 

Principali costituenti

Olio essenziale, trementina, provitamina A.


 

Proprietà

Antiscorbutiche, antisettiche, antispasmodiche, diuretiche, espettoranti, revulsive, sudorifere.