Agrimonia

Agrimonia Eupatoria L.
agrimonia

A) Pianta in fiore 1) Brattea 2) Bocciolo 3) Fiore 4) Sezione verticale del fiore 5,6) Stami 7) frutti racchiusi nel calice 8) Sezione verticale del seme

Famiglia:
Rosacee
Nomi Alternativi : Eupatoria
Colore Foglia:
Verde, Cenerino
Colore Frutto:
Habitat:Si trovano in luoghi soleggiati e asciutti, nei boschi e nei prati; nell'Italia settentrionale e insulare fino ai 1000 m.

Storia e leggenda 

La pianta è conosciuta anche sotto il nome di eupatoria, che pare derivi da Mitridate Eupatore. Egli divenne famoso per l'aver abituato i propri organi a ricevere giornalmente una piccola quantità di veleno, che gli evitasse così di morire avvelenato in qualche congiura. 
 

Descrizione 

La pianta è erbacea, perenne, a rizoma obliquo.

Il caule è eretto (30-80 cm) semplice o quasi, con le foglie inferiori ravvicinate in modo da costituire una rosetta. 

Le foglie sono verdi superiormente, e cenerino, tomentose nella pagina inferiore, munite alla base di grandi stipole fogliacee, incise, amplessicauli, picciolate, irsute come tutta la pianta e pennatosette. 

I fiori sono disposti a racemo spiciforme. 

Il frutto è composto da 2 acheni, circondato dal ricettacolo, un po' ingrossato, di consistenza cuoiosa e ricoperto da uncini; in ciascuno di essi sta un seme. 

 

Parti usate 

Le foglie e i fiori si raccolgono da giugno a ottobre. 
 

Principali costituenti 

Olio essenziale, tannino, gomma e un glucide chiamato europatorina. 

Proprietà 

La pianta è efficace soprattutto fresca; è astringente, diuretica, moderatrice dei processi infiammatori, antidiabetica e cicatrizzante. È anche tonica delle mucose boccali e della gola.