Argentina

Potentilla Aserina L.
argentina

A) Pianta in fiore 

1) Fiore visto da sotto: in evidenza il doppio calice 

2) Sezione verticale del fiore 

3) Stami

4) Pistillo 

5) Infruttescenza

6) Frutto singolo

Famiglia:
Rosacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Colore Frutto:
Habitat:Questa pianta è soprattutto diffusa nell’Italia settentrionale e in quella centrale. Cresce di preferenza nei luoghi erbosi, ai bordi delle strade, dei fiumi, delle pozze e degli stagni.

Storia e leggenda 

Il nome del genere deriva dal latino potens, potente, per la sua azione energica; il nome della specie deriva dal latino anser, oca, cioè erba delle oche. L’argentina forma spesso vaste macchie intorno alle pozze d’acqua, sulle aie delle case coloniche e le oche ne sono avide. Anche gli altri animali da cortile, i maiali e il bestiame in genere, la mangiano volentieri. 

Descrizione 

È una pianta erbacea vivace, di aspetto sericeo per la presenza di peli argentei. 

Ha un rizoma corto, che termina con una rosetta di foglie da cui partono anche degli stoloni che emettono radici e fiori dai nodi. 

Le foglie basali sono lunghe fino a 25 cm, pennatosette, divise cioè in più foglioline con contorno ovale e profondamente dentellate; le foglie che si originano dai nodi degli stoloni sono invece più piccole. 

I fiori sono portati da un peduncolo e sono formati da cinque sepali verdi e cinque petali gialli. 

Il frutto è un achenio, inserito su di un ricettacolo solido. 

 

Parti usate 

Le foglie e i fiori. 

Principali costituenti 

Tannino, resina, amido, gomma, cera, fibrina. 
 

Proprietà 

Astringente, tonico, antispasmodico, stomachico, diuretico, febbrifugo, stimolante e antispasmodico dell’utero, emostatico.