Assenzio

Artemisia Absinthium L.
assenzio

A) Foglia inferiore 

B) Ramo fiorito 

1) Capolino 

2) Capolino in sezione verticale 

3) Fiore periferico 

4) Fiore centrale 

5) Fiore centrale in sezione verticale 

6) Stame 

7) Frutto 

8) Frutto in sezione orizzontale

Famiglia:
Composite
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde-biancastro, Bianco
Colore Frutto:
Habitat:Nasce in luoghi incolti e asciutti, lungo le strade e i viottoli, fra i cespugli e i ruderi, dal mare al piano montano fino a 1500-2000 m. È anche diffusamente coltivato.

Storia e leggenda

L’assenzio dà il nome a una bevanda molto alcolica: l’absinthe, il cui uso prolungato, come quello di qualsiasi parte della pianta, può provocare seri disturbi al sistema nervoso; tuttavia procura una tale ebbrezza che può rendere difficile abbandonarne l’uso. Molti personaggi anche famosi sono stati vittime del “delirium tremens” provocato da questa bevanda: Verlain, Edgar Allan Poe. L’assenzio è di un amaro addirittura proverbiale, ed entra in tutte le composizioni di amari stomatici, anche per le sue proprietà digestive. 
 

Descrizione 

È una pianta erbacea, perenne, tomentosa, amara e molto odorosa. 

Ha un rizoma duro, ramoso, che emette getti sterili, corti e molto fogliati.

Ha cauli inferiori eretti (40-60 cm), angolosi e anch’essi assai ramosi. 

Le foglie sono pubescenti, verdi biancastre superiormente e bianche nella pagina inferiore; hanno contorno ovale e il picciolo diventa sempre più breve a mano a mano che si procede verso l’alto. 

I fiori periferici femminili sono uniseriati, tubulosi, con il lembo della corolla tridentato; i fiori interni del disco sono ermafroditi o sterili, a tubo conico e glabro. 

Gli acheni sono assai piccoli, obovati, glabri e lisci. 

Parti usate 

Se ne usano le foglie e le sommità, raccolte in periodo di fioritura. 
 

Principali costituenti 

Contiene due principali amari di natura glucosidica: l’absintina e l’anabsintina; un olio essenziale fluido di colore verde intenso e di odore aromatico; inoltre resina, tannino, potassa e acido malico. Il principio attivo è rappresentato dall’essenza che contiene absintolo, leggermente tossico, ma con azione stimolante dei centri nervosi. 
 

Proprietà 

È tonico, stimolante dell’appetito, digestivo, favorisce le mestruazioni; anche vermifugo, diuretico e febbrifugo.