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Autosvezzamento: decide il Bimbo!

Autosvezzamento: quando?              

La maggior parte dei pediatri concorda nell’affermare che l’integrazione di cibi solidi e semisolidi all’alimentazione con solo latte possa iniziare tra il quinto e il sesto mese (ossia tra i 150 e i 170 giorni di vita) e non oltre la ventiseiesima settimana di vita. Cominciare prima o ritardare troppo può avere effetti negativi, come aumentare il rischio di eczema, asma e atopia. 

La scelta di svezzare fra il quinto e il sesto mese dipende dal tipo di allattamento, al seno o artificiale. Se il latte materno è ancora abbondante, testimoniato dal fatto che il bimbo mangia, dorme, cresce e non presenta stitichezza, allora si prosegue con il latte materno senza modificare nulla. Se il bimbo, invece, prende sia il latte materno che quello artificiale, oppure prende esclusivamente il latte artificiale, si può introdurre un pasto, e per ora solo uno, diverso dal latte, al quinto mese. 

Autosvezzamento: come?  

1) Alimentare solo con latte, preferibilmente materno, fino al compimento dei sei mesi di età, come raccomandato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). 

2) Tenere il bimbo a tavola con i genitori non appena sarà in grado di stare seduto in braccio o sul seggiolone. 

3) Aspettare che sia il bimbo a chiedere di raggiungere il cibo, allungando le mani o con versetti eccitati. 

4) Soddisfare le sue richieste, purché sia un cibo idoneo secondo il giudizio dei genitori. 

5) Se il bimbo smette di mangiare o se gli altri componenti del nucleo familiare hanno concluso il pasto non incoraggiare il bimbo a continuare

6) Non cambiare il ritmo e la durata dei pasti. Sarà il bimbo ad adattarsi al ritmo del resto della famiglia. 

7) L’allattamento materno proseguirà comunque, fino a quando mamma e bimbo non saranno pronti ad interromperlo.

 

All’inizio sarebbe meglio usare cucchiaini in plastica o silicone, rispetto a quelli normali in acciaio. Questi per esempio sono realizzati in materiale di alta qualità ed eco-compatibile, sono morbidi, sicuri, resistenti e confortevoli. Il cucchiaio poco profondo, aiuta a dare la giusta quantità di cibo per ogni boccone, evitando così il rischio di eccesso di alimentazione o di soffocamento (clicca sulla foto per saperne di più).

 

cuc 1

 

Quando erano piccoli i miei, io ho usato questi altri con le punte sensibili al calore (la punta del cucchiaio cambia colore quando il cibo è troppo caldo). Il cucchiaio lungo e stretto per una facile alimentazione dal barattolo ed in più il bambino può praticare presa e coordinazione, siccome il cucchiaio può essere afferrato insieme al bambino. Il cucchiaio corto e largo, invece, è ideale per le manine del bambino. Gli inserti antiscivolo su entrambi i cucchiai consentono una presa sicura e la loro morbidezza li rende delicati sulle gengive del bambino. Come se non bastasse sono lavabili in lavastoviglie dove vengono anche sterilizzati (clicca sulla foto per saperne di più).

 

cuc 2

 

Dovrà poi imparare ad usare la tazza o il bicchiere. Questa è molto leggera ed ergonomica, ideale per i primi tentativi del cucciolo di casa. Il beccuccio è asimmetrico per facilitare la fase di transizione e l’impugnatura antiscivolo per facilitarlo nella presa (clicca sulla foto per saperne di più).

 

bic 1

 

Vorrei anche consigliarvi questo libro. Non vi troverete ricette o schemi ma un’attenta riflessione sul profondo legame tra il comportamento alimentare del bambino e la relazione affettiva con i genitori. Qui è il bambino ad essere al centro del sistema, non i genitori o il pediatra, è lui che guida i genitori, e ciò significa: niente più conflitti durante i pasti; migliore alimentazione, risparmio di tempo e denaro; scomparsa dei disturbi alimentari.

Cliccate sulla foto per saperne di più.

 

io mi svezzo da solo

Clicca per vedere i riferimenti...

Linee Guida sullo Svezzamento del Ministero della Salute Italiano (www.salute.gov.it)

World Health Organization (WHO/OMS) www.who.int/

www.nostrofiglio.it, intervista al Prof. Francesco Savino, Dirigente Medico Pediatra presso l'Ospedale Infantile Regime Margherita di Torino

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Pubblicato il 31-12-2018 da:

simona pepe
Simona Pepe
MR Locum Pharmacist, MSc, Nutritional Therapist

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