Betulla

Betula LAba L., o Betula Verrucosa Ehrh.
betulla

A) Ramo in fiore con due grandi amenti maschili e due femminili, più piccoli 
B) Ramo con infruttescenza 
1) Tre fiori maschili, consistenti ognuno in due stami con doppia antera
2) I medesimi, visti di fronte 
3) Uno stame 
4) Amento femminile 
5,6) Tre fiori femminili 
7) Seme alato 
8) Scaglia di un amento femminile maturo

Famiglia:
Betulacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Colore Frutto:
Habitat:Nella zona montana e subalpina delle Alpi e degli Appennini in Italia.

Descrizione 

Nella Betula alba si distinguono due sottospecie: la Betula pendula (betulla bianca) e la Betula pubescens (betulla pelosa). 

La betulla bianca è un albero alto fino a 25-30 m, poco longevo, con il tronco eretto. 

La corteccia è sottile, liscia e bianca e si desquama in sottili strisce orizzontali, argentee. 

Le foglie sono semplici, alterne, picciolate e di forma romboidale, con margine fortemente dentato, acuminate. 

I fiori femminili e maschili sono raggruppati in infiorescenze separate, dette amenti. 

L’infruttescenza è uno strobilo a squame membranose. 

Il frutto è un achenio. 
 

Parti usate 

Le foglie, le gemme, la corteccia e la linfa. 

Principali costituenti

Tannini, resine, betulalbina, betulina, acido betulalbico e olio essenziale.  
 

Proprietà 

La proprietà fondamentale della betulla è quella diuretica (elimina urea e acido urico), oltre a quella depurativa e quella di abbassare il contenuto di colesterolo nel sangue. È inoltre stimolante, sudorifera e digestiva.