Bismalva

Althaea officinalis L.
bismalva

A) Parte della pianta in fiore

1) Bocciolo

2) Petalo

3) Stami con filamenti saldati a formare una colonna cava

4) Stame

5) Pistillo che si trova all’interno della colonna cava

6) Frutto

7) Singolo achenio

Famiglia:
Malvacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:Si trova nei luoghi umidi e paludosi, dal mare al piano submontano, in tutta l’Italia continentale e insulare, ma è più comune al nord. Fiorisce in estate.

Storia e leggenda

Il nome popolare di bismalva, due volte malva, rispecchia la grande efficacia dei suoi principi attivi. L’altea è arrivata in Europa dalle steppe asiatiche molto tempo prima dell’era cristiana e si è acclimata facilmente. La pianta, citata in uno dei Capitolari di Carlo Magno, fu coltivata per tutto il Medioevo ed era una delle più sfruttate tra i semplici coltivati nei giardini dei monasteri. Dalle coltivazioni di allora l’altea è sfuggita per naturalizzarsi nelle nostre campagne. Nei giardini viene coltivata una specie molto decorativa, la Althaea rosea L., che si chiama nell’uso corrente rosa cinese, malvone, malva rosa, che non conserva però le proprietà medicinali, nelle foglie e nelle radici, della bismalva officinale.


 

Descrizione

Pianta erbacea perenne, rivestita da una peluria bianca e vellutata, con radice carnosa, biancastra. 

Il caule eretto raggiunge i 30-60 cm di altezza, è robusto, semplice o più spesso ramoso. 

Le foglie sono sparse, picciolate, palmate, largamente ovali, dentate. 

I fiori sono abbastanza grandi, sorretti da peduncoli, solitari o abbinati, con la corolla di 5 petali di colore bianco roseo o porporino. 

I frutti sono composti di numerosi acheni, con un solo seme per ciascuno, reniforme, con tegumento coriaceo.

 

Parti usate

La radice viene raccolta dalla metà di settembre a marzo, dopo di che diventa legnosa e lavorabile con difficoltà; viene decorticata, essiccata in apposite stufe e imbiancata mediante solforazione. I fiori, che si raccolgono prima del completo sviluppo, e le foglie.


 

Principali costituenti

Mucillagine, olio fisso di betaina, asparagina, sali, amido, zucchero, fermento.


 

Proprietà

L’altea è una pianta molto nota per le sue proprietà emollienti, viene utilizzata ovunque vi sia infiammazione, per combattere la tosse e anche per il suo effetto bechico.