Bocca di lupo

Melittis Melissophyllum L.
bocca di lupo
Famiglia: Labiate
Colore Foglia: Verde
Colore Fiore: Rosa, Bianco
Nomi Alternativi: Melino, Erba lupa, Falsa melissa
Habitat: Cresce nei luoghi freschi, erbosi e umidi della Pianura Padana, fino a 700 m.

Storia e leggenda

Il nome dei generi Melittis e Melissa derivano dal greco e significano “ape”. Sono entrambe piante mellifere ma dal punto di vista botanico hanno pochi punti in comune: 1) la bocca di lupo ha i fiori grandi, rosa acceso, uniti a due, mentre la melissa ha i fiori piccoli, bianchi, uniti in verticilli; 2) la bocca di lupo cresce isolata in piccoli gruppi nei boschi poco folti, invece la melissa cresce in massa. 

I medici dell'antichità non conoscevano la bocca di lupo, che venne citata per la prima volta da Léornard Fuchs nel 1542. 

Nel 1715 Garidel la ritenne efficace per ristabilire la secrezione urinaria. 


 

Descrizione

È una pianta perenne, dal fusto eretto, pubescente, semplice. 

Le foglie sono picciolate, dentate, grandi, con nervature molto marcate. 

I fiori sono rosa vivo e bianchi, molto grandi, unilaterali, da 2 a 5 per nodo, e si inseriscono all'ascella delle foglie; il calice è a campana con 3 o 4 denti larghi; la corolla è bilabiata a tubo sporgente; gli stami sono quattro e paralleli; le antere sono a croce. Fiorisce da maggio a luglio. 

Il frutto è un tetrachenio globuloso a parti lisce. 

Il ceppo ha la radice strisciante. 


 

Parti usate

Tutta la pianta eccetto le radici. 


 

Principali costituenti

Cumarina.


 

Proprietà

Antisettiche, diuretiche, emmenagoghe, sedative.