Buon Enrico

Chenopodium Bonus Henricus L.
buon enrico
Famiglia: Chenopodiacee
Colore Foglia: Verde
Colore Fiore: Verdastro
Habitat: Cresce in tutta Italia, tranne che in pianura, in prossimità di abitazioni, lungo i muri, vicino alle malghe e ai casolari di montagna.

Storia e leggenda

Questa pianta venne chiamata da Linneo “buon Enrico” in onore di Enrico IV di Navarra, protettore dei botanici. In passato si usava attribuire il nome di “Enrico” alle piante che crescevano in prossimità dell’uomo; infatti il Buon Enrico cresce spesso vicino alle abitazioni.


 

Descrizione

È una pianta perenne, dal fusto verde, glabro, scanalato di bruno e rossastro, foglioso. 

Le foglie sono verdi, grandi, carnose, intere, picciolate, triangolari, con la sommità appuntita, la base a forma di freccia e i margini ondulati; le foglie giovani sono farinose nella pagina inferiore e un po' vischiose. 

I fiori sono verdastri, piccoli, numerosi, raccolti in grappoli terminali a forma di spiga conica. Fiorisce da maggio ad agosto.

Il frutto racchiude un seme lucido.

 

Parti usate

Tutta la pianta. 


 

Principali costituenti

Saponine, sali minerali (ferro), vitamina C. 


 

Proprietà

Depurative, emollienti, lassative.