Calamo aromatico

Acorus Calamus L.
calamo aromatico
Famiglia:
Aracee
Nomi Alternativi : Acoro@\@/@\@/@\@/@Calamo@\@/@\@/@\@/@Erba di Venere
Colore Foglia:
Verde, rossastro
Colore Frutto:
Habitat:Cresce soprattutto nell’Italia settentrionale, fino a 1000 m. Predilige i corsi d’acqua lenti, gli stagni, le paludi, le sponde dei canali, gli acquitrini.

Storia e leggenda

Questa pianta è originaria dell’Asia, ed è stata introdotta in Europa orientale nel XIII secolo dai Tartari, che la usavano per sterilizzare l’acqua. Altri paesi come il Giappone, l’India e la Siberia l’hanno utilizzata per le sue proprietà medicinali sin dai tempi antichi.

Il nome deriva dal greco kalamos e significa “canna”.

È una pianta piuttosto rara perché in climi molto freddi si riproduce solo per divisione del rizoma, dal momento che i semi non riescono a raggiungere la maturazione completa.


 

Descrizione

È una pianta acquatica perenne, senza fusto.

Le foglie, che si dipartono dal colletto, sono a forma di sciabola, strette e lunghe, inguainanti, rossastre sulla base.

I fiori sono inseriti in una foglia particolare, detta spata; sono a forma di spiga, detta spadice, di forma cilindrica e di colore giallo-verdastro, composta da tanti piccoli fori; hanno 6 divisioni, 6 stami, 1 stimma. Fiorisce da maggio ad agosto.

Il frutto è una capsula piccola, a forma di piramide rovesciata.

Il rizoma è strisciante, di colore verde-bruno, articolato.


 

Parti usate

Il rizoma.


 

Principali costituenti

Amido, tannino, olio essenziale, glucosidi, colina, mucillagine, basi organiche, resina.


 

Proprietà

Aperitive, carminative,digestive, emmenagoghe, emostatiche, febbrifughe, sedative, stomachiche, sudorifere, toniche.


 

Curiosità

L’odore del calamo è gradevole e ricorda quello del mandarino, mentre il sapore è amaro, piccante.