Calendula

Calendula officinalis L.
calendula
Famiglia:
Composite
Nomi Alternativi : Fiorrancio@\@/@\@/@\@/@Carogna@\@/@\@/@\@/@Callandria@\@/@\@/@\@/@Garofano di Spagna
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:Cresce nei campi e nei luoghi erbosi in tutto il territorio d’Italia fino a un’altitudine di 600 m. Fiorisce da giugno a novembre.

Storia e leggenda

Nel Medioevo veniva già usata dai medici, ma in seguito venne trascurata per molto tempo e solo la medicina moderna l’ha riportata in auge. Si ritiene che derivi da una calendula originaria dell’Europa meridionale, la Calendula Arvensis L.


 

Descrizione

È una pianta annuale.

Ha fusti ramosi.

Le foglie sono lanceolate; quelle basali sono leggermente oblunghe, quelle sullo stelo invece sono spatolate e più piccole e presentano denti piccolissimi sulla superficie.

I fiori sono di colore giallo (dal giallo zafferano all’arancione intenso).


 

Parti usate

Foglie e fiori (da raccogliere quando sono asciutti e poi vanno essiccati al sole).


 

Principali costituenti

Pigmenti flavonici, saponina, resina, olio essenziale, acidi, alcol, tracce di acido salicilico.


 

Proprietà

Antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, callifugo, cicatrizzante, diaforetico, emolliente, emmenagogo, sudorifero, vasodilatatore.