Caprifoglio

Lonicera Caprifolium L.
caprifoglio

A) Ramo in fiore

1) Sezione verticale del fiore

2) Corolla e stami

3) Stami

4) Pistillo

5) Estremità del pistillo e stigma

6) Sezione verticale di un frutto immaturo

7) Frutto immaturo

8) Infruttescenza

Famiglia:
Caprifoliacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde, verde-brillante, Viola
Colore Frutto:
Rosso
Habitat:Dal mare alla montagna in tutta Italia, nei luoghi boschivi e lungo le siepi. Viene anche coltivato nei giardini come rampicante ornamentale

Storia e leggenda

Questa pianta appartiene alla medesima famiglia del sambuco; può vivere a lungo, anche oltre i 40 anni; si avviluppa solitamente ai sostegni e alle piante di alto fusto, che può anche danneggiare. Era conosciuta già nell'antichità ed era citata negli scritti di Dioscoride. I Greci le avevano dato il nome di periclymenum, attaccarsi, per il suo portamento rampicante e a spirale. Cresce spontanea, ai margini dei boschi, e quando fiorisce, in primavera, riempie l'aria di un profumo intenso e delicato. Per poter apprezzare più a lungo questa fragranza, possiamo coltivare la L. caprifolium in giardino o sul terrazzo, assieme ad un'altra specie, la L. periclymenum, che fiorisce in giugno ed è altrettanto profumata.


 

Descrizione

La pianta è legnosa, con fusti flessibili che si attorcigliano ai sostegni, ramificati e pelosi nelle parti più giovani. 

Le foglie sono opposte 2 a 2, di forma ovale, a margine intero, con nervature bipennate, di colore verde brillante nella pagina superiore e violaceo in quella inferiore. Nei rami sterili le foglie sono picciolate; in quelli fertili le foglie basse sono brevemente picciolate, le mediane sono sessili, quelle superiori sono saldate 2 a 2 a formare un'unica foglia attraversata, nel centro, dal fusto. 

I fiori sono riuniti in mazzetti al centro delle foglie superiori, hanno colore variabile dal rosa pallido con screziature porporine al bianco; hanno forma tubulare, sono lunghi 3-4 millimetri con la fauce divisa in 2 labbra di cui quello superiore è diviso in 4 lobi, mentre quello inferiore è intero. 

I frutti sono bacche carnose di colore rosso vivo, contenenti pochi semi.

 

Parti usate

Si utilizzano le foglie e i fiori. I fiori vanno recisi prima che si aprono, alla sera, con tutto il picciolo.


 

Principali costituenti

Una sostanza antibiotica attiva contro il bacillo e lo stafilococco, acido salicilico, olio essenziale, glucosidi.


 

Proprietà

È un buon diuretico, antisettico, depurativo, emolliente, espettorante, antispasmodico, antinevralgico; è un antinfiammatorio blando della sintomatologia dell'influenza. Le foglie hanno proprietà astringenti, cicatrizzanti, antinfiammatorie.