Chenopodio

Chenopodium Ambrosioides L.
chenopodio
Famiglia:
Chenopodiacee
Nomi Alternativi : Ambrosia@\@/@\@/@\@/@Tè del Messico@\@/@\@/@\@/@Tè dei Gesuiti
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:È diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, fino a 300 m. Predilige le zone sabbiose, i luoghi sassosi e le macerie.

Storia e leggenda

Nel XVII secolo i Gesuiti importarono dal Messico questa pianta per coltivarla come un succedaneo del tè.

Un tempo si usava contro i disturbi nervosi, il ballo di San Vito, l’isterismo e alcune malattie di petto.

In Francia con il chenopodio viene prodotto un liquore.


 

Descrizione

È una pianta annuale dal fusto eretto, con striature verdi, spesso rossastro e peloso alla base, con molti rami.

Le foglie sono di colore verde, picciolate e si trovano spesso all’ascella delle infiorescenze, obovate, intere o a denti irregolari e larghi, nella pagina inferiore sono punteggiate di glandole color giallo oro con essenza aromatica che emana un gradevole odore di limoncina.

I fiori sono verdastri, raccolti in pannocchie fogliose, poco visibili; il perianzio è persistente alla fruttificazione; gli stami sono 6. Fiorisce da luglio a ottobre. L’infiorescenza è terminale e ci sono comunque dei glomeruli di fiori all’ascella delle foglie.

Il frutto ha un seme di colore bruno.


 

Parti usate

Le sommità fiorite e le foglie essiccate.


 

Principali costituenti

Olio essenziale che contiene ascaridolo, saponina.


 

Proprietà

Antispasmodiche, digestive, emmenagoghe, toniche, vermifughe.