Cinoglossa

Cynoglossum Officinale L.
cinoglossa
Famiglia:
Borraginacee
Nomi Alternativi : Lingua di cane@\@/@\@/@\@/@Cinoglosso@\@/@\@/@\@/@Erba vellutina
Colore Foglia:
Verde, Grigio-verde
Colore Frutto:
Habitat:È poco diffusa nella Pianura Padana, cresce invece spontanea nei pascoli e lungo i viottoli delle regioni montane e submontane, fino a 2000 m.

Storia e leggenda

La Cinoglossa viene detta volgarmente “lingua di cane”; infatti il nome scientifico Cynoglossum deriva da due parole greche: kyôn, che significa “cane” e glôtta, che vuol dire “lingua”. 

Questa pianta era già nota nell'antichità. Nel XVI secolo il chirurgo francese Ambroise Paré la usava come sedativo in pillole.


 

Descrizione

È una pianta biennale dal fusto forte, peloso, verde, ramificato nella parte superiore.

Le foglie sono di color grigio-verde, allungate, molli, vellutate; quelle inferiori sono ovali e grandi, picciolate, con nervature secondarie distinte; quelle superiori sono lanceolate e avvolgenti.

I fiori sono di color rosso-violaceo; sono raccolti in grappoli a spirale e sono provvisti di pedicelli corti; il calice è peloso e ha 5 divisioni uguali; la corolla è un tubo corto con 5 lobi. Fiorisce da maggio a luglio.

Il tetrachenio ha 4 facce basse e larghe ricoperte da spine uncinate e corte. 

La radice è nera, lunga e dura.


 

Parti usate

La radice e le foglie fresche.


 

Principali costituenti

Alcaloidi, mucillagine, resina, tannino, olio essenziale. 


 

Proprietà

Astringenti, calmanti, emollienti.