Godelicious - Portale di informazione nutrizionaleGodelicious, il Network di chi vuole vivere bene
alimenti logo

Clementina

Le clementine sono prodotte da un ibrido genetico fra mandarini e arance dolci. Questi piccoli frutti sono di colore arancione brillante, facili da sbucciare, più dolci della maggior parte degli altri agrumi e di solito senza semi. Grazie a queste caratteristiche, sono spesso amate dai bambini.

Esse inoltre, sono una fonte sicura di vitamina c e antiossidanti, tuttavia contengono composti che possono interagire con alcuni farmaci, come accade anche per esempio, per il pompelmo.

2c

Nutrizione

Le clementine sono dei piccoli agrumi, con un alto contenuto di acqua e una notevole varietà di vitamine e sali minerali.

Un frutto (circa 75 grammi) contiene:

Calorie: 35

Proteine: 1 grammo

Grassi: 0 grammi

Carboidrati: 9 grammi

Fibra: 1 grammo

Vitamina C: 40% del Valore Giornaliero (VG)

Folato: 5% del VG

Tiamina: 5% del VG

*Una porzione standard è in genere costituita da due frutti.

La maggior parte delle calorie presenti nelle clementine provengono dagli zuccheri naturali e da a una piccola quantità di proteine.

Inoltre, se consideriamo che una sola (piccola) clementina fornisce in 40% del fabbisogno giornaliero di vitamina C, questo frutto può essere paragonato tranquillamente ad una centrale di produzione di vit. C, rivelandosi un prezioso booster immunitario prevenendo i danni cellulari provocati dai radicali liberi. Inoltre, una clementina contiene anche piccole quantità di folato e tiamina che a loro volta aiutano a prevenire l’anemia e promuovono un corretto funzionamento metabolico.

Benefici

  1. Gli antiossidanti contenuti nelle clementine migliorano la salute e l'aspetto della pelle.
  2. Dato che piacciono tantissimo ai bambini, promuovono il consumo di frutta e fibre in questa fascia di età.

1) Anti-ossidanti

Il ruolo principale degli antiossidanti è quello di ridurre l'infiammazione e prevenire i danni cellulari causati dai radicali liberi. Come tali, gli antiossidanti svolgono un ruolo chiave nella prevenzione del diabete di tipo 2, delle malattie cardiache e di molte altre sintomatologie correlate alla sindrome metabolica.

Oltre alla vitamina C, sono presenti altri antiossidanti tipici degli agrumi, tra cui:

Esperidina 

3c

Narirutina

4c

e Beta carotene.

5c

Secondo alcuni studi su animali e in vitro, l'esperidina contenuta negli agrumi ha una funzione altamente antinfiammatoria.

La narirutina aiuta a migliorare la salute mentale e può potenzialmente contribuire alla cura del morbo di Alzheimer.

Infine, il beta carotene è un precursore della vitamina A, e di solito si trova negli alimenti vegetali arancioni e rossi. Questo potente antiossidante promuove una sana crescita cellulare e il metabolismo dello zucchero.

2) Salute Cutanea

La vitamina C, migliora la salute della pelle in diversi modi. Infatti, nella pelle sono già presenti naturalmente delle grandi quantità di vitamina C, poiché questa aiuta la sintesi del collagene (il complesso proteico che dà alla pelle compattezza e struttura).

Ciò significa che l’assunzione di vitamina C con la dieta garantisce una appropriata produzione di collagene per mantenere la pelle sana e potenzialmente più giovane, in quanto adeguati livelli di collagene possono ridurre la comparsa di rughe.

Inoltre, la capacità antiossidante della vitamina C nel ridurre l'infiammazione aiuta a invertire i danni dei radicali liberi, e di conseguenza, migliora l'acne, il rossore e lo scolorimento della pelle.

Incremento nell'assunzione di fibre

Anche se una clementina contiene solo 1 grammo di fibre, è comunque un modo semplice e delizioso per aumentarne l'assunzione.

Le fibre che provengono dalla frutta promuovono la proliferazione dei batteri buoni nell'intestino. Inoltre, gonfiandosi ammorbidiscono le feci riducendo la stitichezza e prevengono potenzialmente malattie diverticolari, che possono verificarsi se il cibo digerito rimane intrappolato nel tratto digestivo.

La fibra della frutta può anche aiutare a ridurre i livelli di colesterolo legandosi al colesterolo alimentare e impedendone l'assorbimento nel flusso sanguigno. Inoltre, la fibra della frutta è stata collegata a un ridotto rischio di diabete di tipo 2, e a un peso corporeo più sano.

Potenziali svantaggi

Alcuni studi hanno rilevato la presenza di furanocumarina, un composto che si trova anche nel pompelmo che può interagire con alcuni farmaci cardiaci.

6c

Ad esempio, le furanocumarine possono rafforzare le statine che abbassano il colesterolo e causare gravi complicazioni. Per questo motivo, se prendi statine, dovresti limitare il consumo di clementine.

Inoltre, le furanocumarine possono interferire con altre classi di farmaci. Parlate con il vostro medico circa le potenziali interazioni tra i vostri farmaci e clementine.

vedi anche...
19 gettyimages 479304376

Chiunque prenda delle Statine per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue sa che non dovrebbe mangiare pompelmo o berne il succo, ma cosa succede con i medicinali appartenenti ad altre classi chimiche? Ecco 32 esempi. Sì, avete letto bene! TRENTADUE!!

Pubblicato il 13-02-2022 da:

simona pepe
Simona Pepe
MR Locum Pharmacist, MSc, Nutritional Therapist

Condividi sui tuoi Networks preferiti!