Colchico

Colchicum Autumnale L.
colchico

A, B) Parti della pianta in fiore

C) Parte esposta di una pianta fruttifera

1) Sezione verticale del tubero e della base di uno stelo fruttifero

2) Corolla allargata con stami

3) Stigma

4) Stami

5) Capsula aperta

6) Sezione orizzontale della capsula

7) Seme

Famiglia:
Gigliacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde, Verde intenso
Colore Frutto:
Habitat:È comune nei prati e nei pascoli umidi della zona montana di tutta Italia; manca nelle isole.

Descrizione

È una pianta erbacea perenne provvista di un bulbo-tubero delle dimensioni di una noce, dal quale si originano nella parte inferiore numerose radici e in quella superiore il fiore. 

Il fiore si sviluppa in autunno, molto prima delle foglie; è di colore rosa violaceo, formato da 6 tepali saldati inferiormente in un lungo tubo che si origina direttamente dal tubero ed è quasi completamente interrato.

Nella primavera successiva alla fioritura, dal bulbo vengono emesse le foglie, grandi, parallelinervie, di colore verde intenso e con il margine intero.

Il frutto matura in mezzo ad esse ed è una capsula suddivisa in 3 logge, deiscente a maturità. 

I semi sono numerosi, bruni e rugosi.

 

Parti usate

I semi e il bulbo.


 

Principali costituenti

La pianta intera (soprattutto i bulbi e i semi) contiene un alcaloide, la colchicina, estremamente pericoloso. L'avvelenamento causato da questo farmaco può manifestarsi, per la sua lentezza d'azione e per la sua proprietà di accumularsi nell'organismo, all'improvviso dopo un certo periodo di assunzione. I disturbi causati dal colchico possono variare da individuo a individuo. L'avvelenamento acuto si manifesta con bruciori alla gola, difficoltà a deglutire, nausea, vomito, forte diarrea; nei casi più gravi porta alla paralisi respiratoria e alla morte.


 

Proprietà

Per la sua azione sulla circolazione capillare agisce come analgesico, antigottoso, antiartritico, antireumatico.