Coriandolo

Coriandrum Sativum L.
coriandolo

A, B) Pianta in fiore

1) Fiore interno senza petali

2) Fiore esterno con petali

3) Ovario in sezione verticale

4) Frutto

5) Singolo frutto visto di lato

6) Sezione verticale del frutto

7) Sezione orizzontale del frutto

Famiglia:
Ombrellifere
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Colore Frutto:
Habitat:È coltivato e si trova pure allo stato selvatico, lungo le coste e nel piano sotto montano in tutt'Italia.

Storia e leggenda

Si pensa che questa pianta sia originaria del Medio Oriente. Venne introdotta nel nostro continente dagli Egiziani, ma sfuggì facilmente alla coltivazione e si acclimatò in una vasta area del Mediterraneo, dell'Asia e dell'America. Fin dall'antichità è stata impiegata come pianta aromatica e medicinale ed è tutt'oggi molto usata dalle popolazioni arabe, che la utilizzano assieme ad altri aromi per speziare la carne e conservarla più a lungo. Nei tempi passati si riteneva che il coriandolo fosse un efficace rimedio contro la peste e capace di rendere indolore anche il parto. Alcuni lo ritenevano velenoso, altri invece afrodisiaco. Oggi la sua fama è stata ridimensionata, anche se gli è stata riconosciuta una benefica e utile attività sull'organismo.


 

Descrizione

È una pianta erbacea, annuale, glabra, con radice a fittone.

Il fusto è alto fino a 60 cm, liscio e ramoso nella parte più alta. 

Le foglie inferiori sono picciolate, pennatosette a segmenti ovali, quelle superiori sono bi-tripennatosette, divise in parti quasi lineari. 

I fiori sono raccolti in infiorescenze ad ombrella, composta, in 3-8 raggi che portano ciascuno da 4 a 12 fiori, con petali bianchi o rosa carnicino, disuguali. 

Il frutto è globoso, formato da 2 acheni convessi, percorso sulla superficie esterna da costolature che congiungono il polo inferiore con quello superiore.

 

Parti usate

Il frutto, che è impropriamente chiamato seme, e l'essenza ottenuta per distillazione dei semi polverizzati.


 

Principali costituenti

Essenza di coriandolo che contiene il geraniolo e il borneolo.


 

Proprietà

Il coriandolo è un buon carminativo, stimola l'attività dello stomaco, è un antisettico intestinale, antifermentativo e antiputrefattivo, antispasmodico gastrico e intestinale, eccitante.