Cotogno

Cydonia Vulgaris Pers.
cotogno

A) Ramo con fiori

B) Ramo con frutti

1) Stami

2) Pistillo e stigma

3) Sezione verticale del frutto

4, 5) Semi di una loggia

6) Seme singolo

Famiglia:
Rosacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde, Grigio-biancastro
Colore Frutto:
Giallo
Habitat:È originario dell'Asia occidentale, coltivato e naturalizzato in Italia continentale e insulare, dal mare alla zona submontana. Fiorisce in primavera.

Storia e leggenda

È una pianta arborea, originaria dell'Asia occidentale, dove cresce spontanea. Fin dal VII secolo a. C. era conosciuta presso i Greci e i suoi frutti erano molto apprezzati per il loro profumo e per le loro qualità sia alimentari che medicinali, tanto che venivano offerti agli dèi ed erano considerati pegno d'amore. Pare che le mele d'oro delle Esperidi, che sono raffigurate in altorilievi che adornano il tempio di Zeus a Olimpia, siano mele cotogne. Dopo Ippocrate, questo frutto venne decantato fino al XVII secolo come astringente e antidoto contro alcuni veleni. Oggi viene coltivato soprattutto per il suo impiego nell'industria dolciaria, mentre in fisioterapia ha conservato un posto modesto.


 

Descrizione

Il cotogno è un piccolo albero a foglia caduca, a volte un arbusto, molto ramificato; i rami sono di colore marrone scuro, tomentosi da giovani. 

Le foglie hanno un picciolo breve, lungo circa 1-2 cm, peloso; il lembo a forma ovale, la pagina superiore glabra e di colore verde, mentre quella inferiore è tomentosa è di colore grigio biancastro; il margine è intero. 

I fiori sono solitari, terminali e quasi sessili; hanno un diametro di circa 5-7 cm, il calice è formato da 5 sepali lanceolati e tomentosi, la corolla è composta da 5 petali liberi, di colore bianco con l'estremità rossa e di forma ovata e rotondeggiante. 

Il frutto è un pomo carnoso, molto duro, di colore giallo e contiene molti semi simili a quelli della mela.

 

Parti usate

Si usano i frutti e i semi. I frutti hanno consistenza lignea e possono essere utilizzati solo dopo cottura; si raccolgono in settembre, fino a novembre, si conservano anche tutto l'inverno in un locale ben areato.


 

Principali costituenti

I frutti contengono sostanze tanniche, acido malico, zucchero e sostanze pectiche. I semi sono circondati da uno strato mucillaginoso, contengono amigdalina, emulsina, sostanze tanniche, mucillagine e un olio grasso.


 

Proprietà

Hanno proprietà astringenti, antinfiammatorie intestinali, emollienti, dietetiche.