Favagello

Ficaria Ranunculoides Roth.
favagello
Famiglia:
Ranuncolacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:Cresce in tutta l’Italia, fino a 1600 m. Predilige i luoghi freschi come le praterie e i boschi umidi, i campi e le scarpate.

Storia e leggenda

Il nome scientifico Ficaria deriva dal latino ficus per la somiglianza delle sue radici a quelle del fico che sono rigonfie a piccoli bulbi.

Già nel XVII secolo veniva usato per curare le emorroidi e le ragadi.


 

Descrizione

È una pianta erbacea perenne dal fusto prostrato, glabro, molle, incavato, foglioso, spesso con bulbilli sui nodi inferiori.

Le foglie sono di colore verde vivo con al centro una macchia rosso scuro, lucide, cuoriformi, intere, crenate, con nervature evidenti e lunghi piccioli inguainati alla base.

I fiori sono di colore giallo lucente, isolati, con un lungo peduncolo eretto e biancastro; il calice è composto da 3 sepali ellittici verde-giallo, la corolla è formata da 6-12 petali stretti con fossetta nettarifera. Fiorisce da marzo ad aprile.

Il frutto è un achenio ovoidale con l’apice acuminato, inserito sul ricettacolo.


 

Parti usate

I tubercoli (dopo la fioritura), il succo fresco, le foglie (prima della fioritura).


 

Principali costituenti

Olio essenziale, una saponina, vitamina C.