Felce maschio

Dryopteris Filix-Mas L., Schott
felce maschio

A) Radice con foglie in sviluppo

B) Foglia (esemplare piccolo)

1) Due sezioni del secondo ordine, ingrandite

2) Sezione orizzontale di una sezione della foglia di secondo ordine

Famiglia:
Polipodiacee
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:Si trova in tutta l’Europa, dalla Sicilia all’Islanda, nell’Asia temperata, nel versante Pacifico dell’America settentrionale, in Canada, in Africa.

Storia e leggenda

Le proprietà medicinali di questa pianta erano conosciute fin dall’antichità: Greci e Romani la usavano già come vermifugo e le attribuivano anche altre proprietà, che oggi non hanno riscontro nella realtà ma sono frutto di fantasia. Essi, infatti, la credevano capace di curare la sordità, se applicata all’orecchio; inoltre era considerata un ottimo mezzo per mettere in fuga i serpenti. La felce maschio è una pianta tossica che va usata sotto controllo medico, poiché può causare avvelenamenti anche gravi, talvolta mortali negli adulti e soprattutto nei bambini. Il nome felce “maschio” non si riferisce al sesso della pianta, che è una crittogama e quindi asessuata, ma all’aspetto, che in confronto a quello della felce detta “femmina” o “dolce”, è imponente e meno aggraziato.


 

Descrizione

La pianta ha un rizoma orizzontale o ascendente, robusto, lungo 15-30 cm e spesso 6, ingrossato sensibilmente dal fitto rivestimento delle basi fogliari persistenti e dalle squame; è di colore castano bruno, con numerose radichette, sottili, tenaci e poco ramificate.

L’apice vegetativo dà origine a una rosetta di foglie, accartocciate prima di aprirsi e che raggiungono a maturità la lunghezza anche di 1 m.

Il picciolo è breve e rivestito da squame membranose di colore rugginoso, lanceolato e con i margini dentellati.

Il contorno del lembo fogliare è anch’esso lanceolato, oblungo, pennatosetto e presenta nella pagina inferiore i sori.

I sori sono piccole sacche brune che contengono le spore, gli organi attraverso i quali si assicura la diffusione della specie; hanno la superficie segnata e rugosa.

 


 

Parti usate

Si utilizza il rizoma e la base dei piccioli fogliari.


 

Principali costituenti

La pianta contiene filicina, filarone, aspidiolo, acido tannico, acido filicico e olio essenziale.


 

Incompatibilità

Gli oli.


 

Proprietà

È un buon vermifugo, attivo sui cestodi (da non somministrare ai bambini in età inferiore ai 4 anni).