Finocchiella

Myrrhis Odorata Scop.
finocchiella

A) Parte della pianta in fiore

1)Frutto con peduncolo

2,3) Sezione verticale e orizzontale del frutto

Famiglia:
Ombrellifere
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Bruno
Habitat:Originaria dell’Europa, è stata coltivata anche in zone più temperate, dove si è naturalizzata. Cresce spontanea in luoghi freschi e umidi, su terreni erbosi o lungo le siepi, dalla fascia collinare a quella montana.

Storia e leggenda

Quest’erba, che è la prima a nascere in primavera e l’ultima a morire in inverno, è stata largamente coltivata nei tempi passati a scopo alimentare. Fino al secolo XVI era conosciuta con il nome di seseli, che pare le sia stato attribuito da Dioscoride.


 

Descrizione

È una pianta erbacea perenne, molto profumata: i fusti sono ramificati e cavi.

Le foglie sono di colore verde vivo, più chiare nella pagina inferiore, pennatosette, a elementi ovali con margine seghettato, picciolate.

I fiori sono piccoli, bianchi, raccolti in ombrelle.

I frutti sono grandi, scanalati e di colore bruno.


 

Parti usate

La radice.


 

Principali costituenti

Un olio essenziale contenente anetolo.


 

Proprietà

Ha attività leggermente diuretica, tonica, ipotensiva e antisettica; sollecita le mestruazioni e ne aumenta il flusso (emmenagogo).

 

Curiosità

È un’ombrellifera molto graziosa, rustica e poco esigente in fatto di terreno e di temperatura. Infatti si adatta benissimo su qualsiasi tipo di substrato, anche se quello che predilige è fertile e umoso. Cresce bene anche oltre i 2000 m di altitudine. Questa pianta dal caratteristico odore di finocchio, nonostante appartenga al genere “Myrrhis”, non si deve confondere con la “Mirra” dei Magi, con la quale non ha niente in comune.