Galeopside

Galeopsis Dubia Leers
galeopside
Famiglia:
Labiate
Nomi Alternativi : Canapa selvatica@\@/@\@/@\@/@Erba giudaica
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:Cresce in Italia centro-settentrionale, fino a 1300 m. Predilige i terreni silicei.

Storia e leggenda

Il nome del genere galeopsis deriva da due parole greche: dale e opsis, rispettivamente “donnola” e “aspetto”. 

Gli antichi avevano assegnato questo nome a molte piante labiate con la particolarità che la corolla a due labbra ricordava la bocca aperta del piccolo animale. 

Nella flora Europea, ci sono 6 specie di galeopsis, piante annuali con i fiori rosa o porpora, a volte gialli striati di bianco, di rosso o di viola. La specie più comune, la dubia, si riconosce dal fusto peloso non rigonfio ai nodi, dalle foglie dentate, vellutate e setose, in particolare sulla pagina inferiore, dalla grande corolla gialla con macchie rosse sul labbro inferiore. 


 

Descrizione

È una pianta annuale dal fusto peloso ma non pungente e i rami ascendenti. 

Le foglie sono picciolate, opposte, lanceolate, dentate, setose, con nervature ravvicinate e prominenti. 

I fiori possono essere di color giallo pallido o rosati, sono raccolti in verticilli poco folti, grandi, eretti; il calice è setoso, vellutato, formato da 5 denti pressoché uguali e pungenti; la corolla è tubolare e più lunga del calice, il labbro superiore è convesso, il labbro inferiore è dotato di 2 denti dritti. Fiorisce da luglio a ottobre. 


 

Parti usate

La pianta fiorita essiccata.


 

Principali costituenti

Silice, tannino, saponine.


 

Proprietà

Antianemiche, astringenti, espettoranti, remineralizzanti.