Melissa

Melissa Officinalis L.
melissa
Famiglia:
Labiate
Nomi Alternativi : Citronella@\@/@\@/@\@/@Erba limona@\@/@\@/@\@/@Erba cedrata
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:Si trova spontanea in tutta l’Italia, in luoghi freschi ed erbosi, per esempio lungo le siepi, alla base dei muri e tra le macerie, fino a 1000 m.

Storia e leggenda

Questa pianta dal profumo di limone era conosciuta nell’antichità, ma sembra che i botanici non ne apprezzassero le qualità benefiche. Gli Arabi, nel X secolo, la usavano come cordiale e contro le crisi di malumore.

L’essenza pura della melissa è considerata uno stupefacente perché, presa in piccole dosi, provoca torpore e rallentamento del battito cardiaco.


 

Descrizione

È una pianta perenne, con i fusti eretti e a ciuffi, ramificati alla base, a sezione quadrangolare.

Le foglie sono grandi, ovali, picciolate, dentate, con nervature in rilievo sulla pagina superiore e reticolate sulla pagina inferiore.

I fiori sono dapprima giallastri, poi diventano bianchi o rosati, hanno il calice peloso a 2 labbra, quello superiore è piatto a 3 denti; la corolla è bilabiata con 4 stami. Fiorisce da giugno a settembre.


Parti usate

Il fusto fiorito e le foglie.


 

Principali costituenti

Olio essenziale (citronnellale, citrale, linalolo, geraniolo), tannino, resina, acido succinico.


 

Proprietà

Antispasmodiche, carminative, coleretiche, eupeptiche, stomachiche, toniche.