Melitoto

Melitotus Officinalis (L.) Pallas
melitoto
Famiglia:
Papilionacee
Nomi Alternativi : Lupinella@\@/@\@/@\@/@Trifoglio cavallino
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Bruno
Habitat:È piuttosto diffuso in tutta l’Italia, ad eccezione della Sicilia e della Calabria. Cresce nei terreni calcarei e ghiaiosi, ai bordi dei viottoli e delle strade di campagna, nei vigneti, lungo le scarpate ferroviarie, fino a 600 m.

Storia e leggenda

Il nome deriva dal greco mêli, “miele”, e lôtos, “loto”.


 

Descrizione

È una pianta erbacea biennale con i fusti eretti, cavi e molto ramificati.

La radice è forte e fittonante.

Le foglie sono formate da 3 foglioline dentate, quella mediana è picciolata.

I fiori piccoli e gialli sono raccolti in lunghi racemi inseriti all’ascella delle foglie superiori; il calice è corto, a 5 lobi triangolari; la corolla è formata da due petali saldati (la carena), due più lunghi (le ali) e uno lungo e ripiegato in alto (il vessillo). Fiorisce da giugno a settembre.

Il frutto è un piccolo legume obovato, glabro, di colore bruno chiaro, rugoso e pendulo.


 

Parti usate

Le sommità fiorite.


 

Principali costituenti

Cumarina, glucosidi, resina, flavonoidi, vitamina C.


 

Proprietà

Antinfiammatorie, antispasmodiche, astringenti, digestive, diuretiche, espettoranti, sedative.