Parietaria

Parietaria Officinalis L.
parietaria
Famiglia:
Urticacee
Nomi Alternativi : Muraiola@\@/@\@/@\@/@Erba vetriola@\@/@\@/@\@/@Spaccapietra@\@/@\@/@\@/@Erba murale
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:È diffusa in tutta l’Italia. La si può trovare sui vecchi muri, nelle zone rocciose, nei boschi o lungo le siepi in terreni asciutti, fino a 600-700 m.

Storia e leggenda

Le sue qualità medicamentose erano conosciute sin dall’antichità.


 

Descrizione

È una pianta erbacea perenne, dal fusto rossastro, eretto o espanso, spesso pendente, pubescente e solido con pochi rami.

Le foglie sono alterne, picciolate, intere, ovali o a losanga, sottili, con 2 o 3 nervature munite di peli uncinati nella pagina inferiore.

I fiori sono verdastri, riuniti in 5 o 6 glomeruli all’ascella delle foglie, piccoli e accompagnati da brattee intere o cigliate; possono essere ermafroditi o unisessuati; i fiori femminili si trovano sempre al centro, sono formati da 4 sepali, 4 stami e un ovario con una loggia, uno stilo che termina con uno stimma a piumetto. Fiorisce da maggio a ottobre.

Il frutto è un achenio piccolo, nero, lucido e compresso.


 

Parti usate

La parte aerea della pianta, le foglie mondate e il succo.


 

Principali costituenti

Nitrato di potassio, calcio, pigmenti flavonici, mucillagine.


 

Proprietà

Depurative, diuretiche, emollienti, rinfrescanti.


 

Curiosità

È chiamata anche Erba vetriola perché viene usata per pulire i recipienti di vetro, che, grazie alla sua azione, diventano tersi e brillanti.

Il suo polline è fortemente allergico, provocando attacchi di asma e febbre da fieno.