Pillole e integratori per la perdita di peso: funzionano veramente?


Le pubblicità delle pillole per dimagrire rivendicano la capacità di aiutare a perdere peso, o almeno di facilitare l’intero percorso in combinazione con altri metodi. I meccanismi secondo i quali queste dovrebbero agire sono essenzialmente tre:

  • Riduzione dell’appetito: coloro che si sentono più sazi tendono ad assumere, inconsapevolmente, un minor numero di calorie.
  • Riduzione dell’assorbimento di nutrienti ricchi di grassi: spingendo ad assumere, consapevolmente, un minor numero di calorie.
  • Aumento del consumo di grasso corporeo: promuovendo il consumo metabolico di un maggior numero di calorie.

Allo scopo di verificare quanto di vero ci sia dietro le sempre più numerose pubblicità, abbiamo selezionato e analizzato per voi i prodotti più popolari commercializzati come coadiuvanti nella perdita di peso.

Ecco a voi che cosa abbiamo scoperto.

1) Estratto di Garcinia Cambogia 

La Garcinia Cambogia è divenuta famosa in tutto il mondo nel 2012, dopo il popolare show americano del Dr. Oz.

Si tratta di un piccolo frutto verde che ha la forma di una zucca.

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La buccia del frutto contiene l’acido idrossicitrico (HCA), l’ingrediente attivo dell’estratto, commercializzato come “pillola per dimagrire”.

Meccanismo d’azione: Alcuni studi condotti sugli animali mostrano:

  • - una possibile inibizione degli enzimi produttori di grasso corporeo;
  • - un aumento dei livelli di serotonina, che potenzialmente aiuterebbe a ridurre “le voglie” di specifici cibi.

Efficacia: In un unico studio, che coinvolgeva 130 persone, sono state messe a confronto le assunzioni di Garcinia e placebo e, sfortunatamente, non si sono riscontrate differenze in perdita di peso o percentuale di massa grassa fra i due gruppi.

Nel 2011 un riesame condotto su 12 studi ha rilevato che, in media, la Garcinia causa approssimativamente una perdita di circa due pound (0,88kg) nell’arco di molte settimane.

Effetti collaterali: Non sono stati riportati effetti collaterali seri in seguito al suo uso, a parte alcuni problemi digestivi di lieve entità.

Conclusioni: Anche se la Garcinia Cambogia potrebbe determinare una modesta perdita di peso, i risultati sono così insignificanti da non essere nemmeno quantificabili e di sicuro non giustificano la spesa.

2) Caffeina

La caffeina è la sostanza psicoattiva usata più comunemente in tutto il mondo.

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In natura si trova nel caffè, nel tè verde e nel cioccolato fondente e può venire artificialmente aggiunta anche in cibi e bevande industriali. La caffeina è nota per il suo ruolo nell’attivazione del metabolismo, per cui viene spesso aggiunta negli integratori finalizzati alla perdita di peso presenti in commercio.

Meccanismo d’azione: Studi a breve termine hanno dimostrato che la caffeina può attivare il metabolismo da un minimo del 3% a un massimo dell’11% e che può aumentare il consumo del grasso corporeo fino al 29%.

Efficacia: Sono stati condotti diversi studi che hanno dimostrato che la caffeina può facilitare, sull’uomo, una modesta perdita di peso.

Effetti collaterali: In alcuni soggetti grandi quantità di caffeina possono provocare ansia, insonnia, tremori, irritabilità, nausea e diarrea. Inoltre è una sostanza che può causare dipendenza e peggiorare la qualità del sonno.

In realtà non ci sarebbe alcun bisogno di prendere un integratore o un farmaco con l’aggiunta di caffeina: la fonte migliore di caffeina rimane sempre un buon caffè o un buon tè verde, visto che entrambi contengono anche antiossidanti.

Conclusioni: La caffeina può attivare il metabolismo e bruciare il grasso corporeo nel breve termine, ma a lungo andare si sviluppa una forte tolleranza ad essa e gli effetti collaterali prevalgono su quelli benefici.

3) Orlistat (Alli)

L’Orlistat è un principio attivo farmaceutico, venduto come prodotto da banco con il nome di Alli, e nelle prescrizioni con il nome di Xenical.

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Meccanismo d’azione: l’Orlistat agisce inibendo la scomposizione (e quindi la successiva assimilazione) dei grassi nell’apparato digerente, promuovendo di conseguenza la diminuzione dell’assunzione delle calorie provenienti dai grassi.

Efficacia: Dopo una revisione che ha visto coinvolti 11 fra i più importanti studi che prendevano in esame l’Orlistat vs placebo, si è stabilito che il principio attivo può causare una perdita di peso che può arrivare a fino 6 pounds (2,7 kg). In più sembra avere una certa efficacia nella riduzione, seppur minima, della pressione sanguigna e pare riduca il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 del 37%.

Effetti collaterali: Purtroppo questo farmaco ha molti effetti collaterali, anche spiacevoli, come diarrea, feci oleose, flatulenza e bisogno frequente di liberare l’intestino, spesso difficile da controllare. Inoltre potrebbe essere causa secondaria di una deficienza di vitamine liposolubili (vitamine A, D, E e K).

Per minimizzare gli effetti indesiderati che sempre accompagnano l’assunzione di questo farmaco, si raccomanda di seguire una dieta povera di grassi.

La cosa interessante è che numerosi studi hanno dimostrato che una dieta povera di carboidrati (senza farmaci) è efficace tanto quanto una dieta povera di grassi (più farmaci).

Ci si chiede, a questo punto, perché assumere un farmaco dagli spiacevoli effetti collaterali che, chiaramente, ostacolerebbe la nostra vita sociale, debba essere considerata una scelta sensata.

Conclusioni: L’Orlistat può ridurre l’assorbimento dei grassi provenienti dalla dieta e coadiuvare, in questo modo, la perdita di peso, ma ha numerosi effetti collaterali, anche molto spiacevoli.

4) “Raspberry” Chetone

Il “Raspberry” chetone è una sostanza presente nei lamponi responsabile, tra l’altro, del loro caratteristico odore. La sua versione sintetica è commercializzata come integratore nella perdita di peso.

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Meccanismo d’azione: Sono stati condotti dei test (fra l’altro nel corso dello stesso studio) su cellule di grasso isolate dai topi e sono stati osservati sia un aumento del metabolismo dei lipidi che un aumento dei livelli di adiponectina, un ormone coinvolto nella perdita di peso.

Efficacia: Non esiste un solo studio che osservi gli effetti del Raspberry chetone nell’uomo! Gli unici test sono stati condotti sui topi e nel corso di un unico studio, nel quale solo dopo la somministrazione di altissime dosi si è arrivati a una perdita di peso.

Effetti collaterali: Nessuno, se non si tiene conto dell’alito dal retrogusto di lampone.

Conclusione: Non ci sono evidenze scientifiche che mostrino l’efficacia del prodotto nell’uomo e nei topi funziona, modestamente, solo ad altissime dosi.

5) Estratto di chicchi di caffè verde

I chicchi di caffè verde sono semplicemente dei normali chicchi di caffè non ancora tostati. Essi contengono due sostanze che si pensa siano responsabili della perdita di peso: la caffeina e l’acido clorogenico.

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Meccanismo d’azione: La caffeina brucia i grassi e l’acido clorogenico rallenta il metabolismo dei carboidrati nell’intestino.

Efficacia: Molti studi condotti sull’uomo hanno mostrato una certa efficacia nella perdita di peso. In particolare, una review di tre diversi studi ha riportato, in regime alimentare controllato, una riduzione del peso corporeo di 5,4 pound (2,5 kg) in più rispetto al placebo.

L’estratto di chicchi di caffè verde, inoltre, contribuisce ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue e a ridurre la pressione sanguigna e, in più, è ricco di antiossidanti.

Effetti collaterali: Sono quelli propri della caffeina e in più l’acido clorogenico può causare diarrea.

Conclusioni: Anche se è vero che l’estratto di chicchi di caffè verde può causare una modesta perdita di peso, andrebbe comunque sempre ricordato che la maggior parte degli studi condotti sono stati commissionati dalle industrie produttrici.

6) Glucomannano

Il Glucomannano è un tipo di fibra che si trova nelle radici della konjac, un tubero di origini giapponesi.

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Meccanismo d’azione: Il Glucomannano assorbe l’acqua e si gonfia come gelatina, occupando l’intestino, promuovendo un marcato senso di sazietà che spinge ad assumere un minor numero di calorie. Per un risultato ottimale, andrebbe assunto mezz’ora prima dei pasti, con un grande bicchiere d’acqua.

Efficacia: Tre diversi studi, condotti sull’uomo, hanno mostrato come il Glucomannano, combinato a una dieta bilanciata, aiuti a perdere da 8 a 10 pound (3,6-4,5 kg) in 5 settimane.

Un ulteriore effetto benefico di questa fibra è quello di essere un buon alleato dei batteri “amici” dell’intestino. Inoltre aiuta a mantenere bassi i livelli di zucchero, colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Viene utilizzato anche come lassativo, grazie alla sua azione di assorbimento dell’acqua dal tratto gastro-intestinale. Questo meccanismo provoca un aumento di volume fino a 100 volte quello iniziale, creando nello stomaco una massa gelatinosa che, occupando molto spazio, facilita l’evacuazione in modo “dolce”.

Effetti collaterali: Può causare gonfiore, flatulenza, diarrea e può interferire con l’assunzione di alcuni farmaci per via orale quando assunti nello stesso momento.

Conclusioni: Gli studi condotti mostrano tutti un considerevole successo nella perdita di peso, quando questa fibra è assunta in un regime dietetico controllato.

7) Estratto di tè verde

L’estratto di tè verde è un ingrediente molto comune negli integratori mirati alla perdita di peso e questo perché il suo antiossidante primario, noto come EGCG (epigallocatechin-3-gallato) ha mostrato, in numerosi studi, una marcata azione “brucia grassi”.

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Meccanismo d’azione: L’estratto di tè verde sembra agire aumentando l’attività della norepinefrina, un ormone coinvolto nel metabolismo dei grassi.

Efficacia: Molti studi, condotti sull’uomo, hanno mostrato che l’estratto di tè verde è efficace nel promuovere lo scioglimento del grasso corporeo, in special modo quello viscerale.

Effetti collaterali: È generalmente ben tollerato, ma contiene caffeina e di conseguenza può provocare i medesimi spiacevoli effetti già descritti in coloro che sono particolarmente sensibili a questa sostanza psicoattiva.

Conclusioni: Il tè verde e il suo estratto possono agire da “brucia grassi” e facilitare la perdita di grasso viscerale.

8) Hydroxycut

Hydroxycut è il nome commerciale di uno dei più comuni integratori per la perdita di peso a livello mondiale. Ad oggi gli ingredienti attivi sono:

  • Caffeina
  • Alchemilla vulgaris
  • Olea europaea
  • Cuminum Cyminum
  • Vaccinium myrtullus
  • Calcio, vitamina C ed altri ingredienti in tracce.

Meccanismo d’azione: Ciascuno di questi ingredienti sembra essere attivo nella perdita, più o meno marcata, di peso.

Efficacia: In uno studio, condotto in un periodo di 3 mesi, si è osservata la perdita media di 9,5 kg di peso corporeo.

Effetti collaterali: Come sempre, per coloro che sono sensibili alla caffeina, possono presentarsi tremori, nausea, diarrea e irritabilità.

Conclusioni: Purtroppo esiste un unico studio al riguardo e nessun dato a lungo termine sulla sua effettiva efficacia.

Ci riserviamo di esprimere il nostro giudizio a quando un numero significativo di studi sarà portato a termine.

9) Meratrim

Il Meratrim è un prodotto relativamente nuovo, costituito dalla combinazione degli estratti di due diverse piante, lo Sphaeranthus indicus (un fiore) e la Garcinia mangostana (un frutto), in combinazione di 3:1.

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Meccnismo d’azione: Sembra che il Meratrim possa ostacolare la proliferazione delle cellule adipose, diminuire la quantità di lipidi che esse ricavano dal torrente circolatorio e promuovere la lipolisi, facilitando così il consumo di grasso accumulato.

Efficacia: Finora è stato eseguito un unico, isolato studio, durante il quale 100 persone obese sono state divise in due gruppi e sottoposte a un regime alimentare di 2000 calorie (e severamente controllati). Al primo gruppo è stato dato il Meratrim e al secondo un placebo. Dopo 8 settimane, il gruppo del Meratrim aveva perso in media 11 pound (5,2 kg) di peso corporeo e 12 cm di girovita. Essi avevano, inoltre, ridotto la quantità di zucchero, colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Effetti collaterali: Nessuno riportato

Conclusioni: L’unico studio eseguito era, purtroppo, finanziato dall’industria farmaceutica produttrice e per questo motivo ci riserviamo di esprimere un giudizio fino a quando altri studi non verranno eseguiti.

10) Acido Linoleico coniugato (CLA)

L’acido linoleico coniugato è stato per anni un popolarissimo integratore per la perdita di peso.

Si trova in natura in alimenti grassi di origine animale come il burro e il formaggio.

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Meccanismo d’azione: CLA può ridurre l’appetito, promuovere il metabolismo e stimolare l’utilizzo del grasso di deposito.

Efficacia: Dopo un'analisi che coinvolgeva 18 diversi studi, si è concluso che il CLA causa una perdita di peso di appena 0,1 kg alla settimana, fino a un massimo di 6 mesi.

Effetti collaterali: Si sono riscontrati effetti collaterali a livello del sistema digestivo che possono rivelarsi anche gravi sul lungo termine, contribuendo, potenzialmente, a steatosi epatica, insulino-resistenza e aumento dell’infiammazione.

Conclusione: Il CLA non è considerato efficace nella perdita di peso e, in più, provoca effetti collaterali anche gravi. Pertanto, non è assolutamente consigliabile provarlo.

11) Forskolin

E' un altro estratto di origine vegetale, generalmente usato nei laboratori biochimici come catalizzatore dell’adenilil-ciclasi.

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Meccanismo d’azione: Sembra che agisca aumentando, all’interno delle cellule, i livelli di adenosina monofosfato ciclico (cAMP), a sua volta coinvolta nel meccanismo dei lipidi.

Efficacia: Un primo studio su 30 uomini obesi e sovrappeso ha mostrato una chiara azione nella diminuzione del grasso corporeo e nell’aumento della massa muscolare, pur non avendo alcun effetto sul peso corporeo.

Un secondo studio condotto, questa volta, su 23 donne sovrappeso, non ha dato nessun effetto.

Effetti collaterali: Purtroppo non è stato raccolto un numero di dati sufficiente ad arrivare ad alcuna conclusione.

Conclusioni: Purtroppo due soli studi, su una popolazione molto piccola e con risultati così contrastanti, non sono sufficienti per esprimere un giudizio.

12) Sinefrina

La Sinefrina è un composto che si trova nelle arance amare e appartiene alla stessa famiglia dell’efedrina, un composto farmaceutico utilizzato in passato nelle formulazioni di medicinali finalizzati alla perdita di peso e oggi vietato dalla FDA (Food and Drug Administration) per i suoi gravissimi effetti collaterali.

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Meccanismo d’azione: La Sinefrina ha lo stesso meccanismo d’azione dell’efedrina, ma è meno potente. Può ridurre, infatti, l’appetito e aumentare in modo significativo l’utilizzo dei grassi accumulati.

Efficacia: Sono stati eseguiti pochissimi studi al riguardo ma, in tutti, la Sinefrina ha mostrato un significativo effetto a breve termine sula perdita di peso.

Effetti collaterali: Anche la Sinefrina ha mostrato seri effetti avversi sul cuore e può, inoltre, causare dipendenza.

Conclusione: Considerando la sua potente azione e il fatto che indubbiamente dà notevoli risultati a breve termine, andrebbe utilizzata solo dietro stretto controllo medico.

Farmaci con ricetta medica

Finora abbiamo preso in considerazione estratti, pillole o polveri che possono facilmente essere acquistati come prodotti da banco o nei negozi di prodotti naturali, ma esistono anche dei veri e propri medicinali anoressizzanti che possono ottenersi solo con ricetta medica.

I più famosi sono il Contrave (Bupropione e Naltrexone), il Belvig (Lorcaserina), la Fentermina ed il Qsymia (Fentermina e Topiramato).

Sfortunatamente, in accordo con uno studio del 2014, neanche le sostanze di questo tipo sono tanto efficaci quanto vorremmo.

In media si ha una perdita del 3-9% del peso corporeo, rispetto al placebo, e comunque in combinazione con un regime alimentare ipocalorico.

Tutto questo senza nemmeno prendere in considerazione i gravi effetti collaterali che portano con sé.

Per concludere

Abbiamo preso in considerazione per voi 12 fra gli integratori e i principi attivi oggi in commercio più comunemente utilizzati. Possiamo ora affermare che, dal punto di vista scientifico, i più efficaci sembrano essere:

  • Nella perdita di peso: Glucomannano e Orlistat
  • Come “brucia grassi”: Caffeina ed Estratto di tè verde

Gli effetti collaterali dell’Orlistat sono comunque tali da non poter passare inosservati e questo ci lascia con Glucomannano, Caffeina ed Estratto di tè verde.

Questi integratori possono essere utili nella perdita di peso, ma gli effetti sono talmente modesti da determinare solo la perdita di 2-3 kg al massimo, nel lungo termine e con un regime alimentare controllato.

Sfortunatamente la pillola “miracolosa” rimane, per molti di noi, solo una mera speranza!

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simona pepe
Simona Pepe
Pharmacist Manager e Nutritional Therapist
Sito consigliato: Nutrizione Naturale - alimentazione come principale medicina