Pompelmo

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E' indubbio che il pompelmo abbia molti effetti positivi sulla salute, difficilmente paragonabili a quelli di altri frutti. Un bicchiere di succo di pompelmo, specialmente durante i mesi più freddi, aiuta ad aumentare in modo esponenziale i livelli di vitamina C.

Contenuto nutrizionale

Dal punto di vista culinario, si presenta come favoloso appetizer e può essere mangiato a colazione, come spuntino e dopo i pasti per il suo contenuto nutrizionale eccezionale.

Per 100 grammi di frutto abbiamo:

  • Calorie: 32
  • Proteine: 0,63 gr
  • Carboidrati: 8,08 gr di cui zuccheri 6,98 gr
  • Grassi: 0,1 gr
  • Fibra alimentare: 1,1gr
  • Acqua: 09,89 gr
  • Potassio: 139 mg
  • Calcio: 12 mg
  • Magnesio: 8 mg
  • Fosforo: 8 mg
  • Vitamina C: 34,4 mg (57,3% RDA)
  • Vitamina B1: 0,036 mg (2,6% RDA)
  • Vitamina B2: 0,02 mg (1,3% RDA)
  • Vitamina B3: 0,25 mg (1,4% RDA)
  • Vitamina B5: 0,283 mg (4,7% RDA)
  • Vitamina B6: 0,042 mg (2,1% RDA)
  • Folati: 10 mg
  • Colina: 7,7 mg
  • Vitamina A: 46 mg (5,8% RDA)
  • b-carotene: 552 mg
  • Licopene: 1135 mg
  • Vitamina E: 0,13 mg (1,3% RDA)

Da questi valori si evince che il pompelmo ha un bassissimo contenuto calorico e una ottima percentuale di fibre, licopene e vitamine.

Proprio il suo favoloso profilo gli permette di:

  • Aumentare il metabolismo corporale
  • Abbassare i livelli di insulina
  • Promuovere il senso di sazietà

Inoltre è un prezioso alleato nella lotta contro numerose patologie, come:

  • Senso di fatica
  • Febbre
  • Diabete
  • Costipazione
  • Indigestione
  • Problemi urinari
  • Acidità gastrica

Come se non bastasse, il pompelmo è storicamente considerato anche come potente detossificante e usato come antisettico naturale per le ferite esterne e come tonico per il fegato.

Il suo alto contenuto di acqua, poi, aiuta a mantenere la pelle idratata ed elastica, ad aumentare il tasso metabolico e a rendere morbide le feci per una facile evacuazione.

La sua polpa, grazie all’alto contenuto di fibre, promuove la salute intestinale riducendo l’incidenza del cancro al colon.

Lente di ingrandimento

1) Perdita di appetito

Il pompelmo è un ottimo soppressore della fame, addirittura anche solo il suo odore può diminuire il senso di fame, ragione per cui, oltre che per il suo basso contenuto di calorie, è spesso presente nelle diete.

La percentuale di fibre aiuta a moderare l’assunzione di cibo e aiuta ad evitare la tentazione di mangiare più del dovuto, oltre a rallentare il tempo di svuotamento dello stomaco, favorendo così il perdurare del senso di sazietà.

Inoltre, stimola il rilascio di colecistochinina, un ormone che regola i succhi gastrici e agisce da soppressore della fame.

2) Influenza

Il pompelmo è un prezioso rimedio contro l’influenza, poiché aiuta ad abbassare l’acidità nel corpo. Un’essenza chiamata naringenina, responsabile anche del retrogusto amaro di questo frutto, tonifica il corpo e aiuta i processi digestivi.

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Chimicamente non è altro che un flavonoide, cioè un antiossidante, con proprietà:

  • Antivirale
  • Antifungina
  • Antibatterica
  • Antiinfiammatoria
  • Anticancro

Queste proprietà lo rendono una delle linee di difesa più importanti del sistema immunitario nei confronti dell’influenza.

Oltre alla vitamina C, anche la vitamina A e quelle del gruppo B, lo zinco, il rame ed il ferro, lavorando in sintonia nel nostro corpo, promuovono le funzioni del sistema immunitario e facilitano il mantenimento dell’integrità cutanea. In fondo, non è proprio la nostra pelle la prima barriera contro le infezioni?

3) Febbre

La polpa o il succo aiutano i pazienti a guarire più velocemente dalla febbre e riducono la sensazione di “bruciore” che si avverte quando il corpo raggiunge alte temperature.

Il succo, inoltre, calma la sete e aiuta a rimanere idratati più a lungo, mentre l’alto contenuto di vitamina C facilita il corretto svolgimento dell’azione del sistema immunitario, sostenendo l’organismo.

La vitamina C è nota per le sue proprietà antiossidanti nella protezione delle cellule da batteri e virus dannosi.

4) Nelle diete volte alla perdita di peso

Poche calorie, ricco d’acqua e di fibre, che cosa c’è da aggiungere?

Ebbene, in uno studio che ha coinvolto 91 persone obese si è osservato che mangiare mezzo pompelmo prima di pranzo e prima di cena aiuta a perdere molto più peso rispetto al gruppo di controllo, cioè una media di 1,6 kg in 12 settimane, oltre a un evidente miglioramento del girovita.

Certo, il pompelmo da solo non servirà a molto se i pasti non saranno comunque sani e bilanciati, ma in un regime alimentare già sano e controllato potrebbe essere di ulteriore aiuto.

5) Insulino-resistenza e diabete

Mangiare regolarmente pompelmo consentirebbe, potenzialmente, di prevenire l’insulino resistenza: questa si manifesta quando le cellule non rispondono più all’azione dell’insulina, e la sua conseguenza si traduce in un innalzamento dell’insulina e della concentrazione di zucchero nel sangue, due fattori di rischio per lo svilupparsi del diabete di tipo 2.

6) Cuore

Mangiare regolarmente pompelmo potrebbe migliorare la salute cardiaca riducendo fattori di rischio come colesterolo LDL e pressione alta. Questo effetto positivo sulla salute del miocardio sembra dovuto all’alta percentuale di Potassio presente nel frutto, circa il 5%. Adeguate percentuali di Potassio sono, infatti, associate a una minore incidenza di mortalità e morbilità cardiache.

Interazioni con alcuni medicinali

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Purtroppo il pompelmo potrebbe inibire il citocromo P450 e interferire così con il normale metabolismo di alcuni medicinali.

Se assumete medicinali, controllate sempre che questi siano compatibili con il frutto.

Per saperne di più:

                                     

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                             È bene, comunque, consultare sempre il proprio medico.

simona pepe
Simona Pepe
Pharmacist Manager e Nutritional Therapist
Sito consigliato: Nutrizione Naturale - alimentazione come principale medicina