Il pompelmo e le sue interazioni con i medicinali: 32 esempi


                                       foto A.jpg

Il pompelmo è un agrume delizioso con moltissimi benefici per la salute ma, nonostante ciò, può avere interazioni spiacevoli con alcuni medicinali di uso comune, alterando così gli effetti di questi ultimi sull’organismo.

Se assumete dei farmaci o siete semplicemente curiosi, questo articolo vi aiuterà a capire i rischi associati alla contemporanea assunzione di succo di pompelmo, prendendo in esame 32 medicinali che, interagendo con questo frutto, potrebbero dare luogo ad effetti secondari anche pericolosi per la vostra salute.

Nota: 

  • Questo articolo contiene solo delle informazioni generali, NON dei suggerimenti medici specifici.
  • Parlate con il vostro medico o con uno specialista prima di cambiare le vostre medicine o smetterne l’uso.

Che cos’è un’interazione e come funziona?

                                         foto B.jpg

Per agire, i medicinali devono avere un effetto su determinati siti bersaglio.

Se sullo stesso sito d’azione agiscono due diversi farmaci (somministrati in contemporanea) o un farmaco e un alimento, allora si avrà una risposta farmacologica data dalla combinazione dei rispettivi meccanismi d’azione (interazione).

Questa combinazione può determinare una riduzione o un incremento di tali effetti.

In genere, i medicinali vengono metabolizzati nel fegato e nell’intestino tenue da un gruppo di proteine enzimatiche altamente specializzate chiamate citocromo P450.

                                                       foto 1.jpeg

Questa proteina, in quanto coinvolta nella detossificazione dell’organismo, abbassa i livelli di medicinali nel sangue, impedendo così che molecole di farmaco non utilizzato (ma anche altre sostanze estranee all’organismo) si possano accumulare nel torrente circolatorio.

Gli agrumi come il pompelmo e le arance amare contengono dei composti chimici, denominati furanocumarini,

                                                    foto 2.png

che sfortunatamente interferiscono con le normali funzioni del Citocromo P450: a seguito di ciò, i livelli dei medicinali nel sangue aumentano in quanto non metabolizzati correttamente.

Quello che in pratica succede:

  • Il pompelmo e il suo succo rallentano il metabolismo dei medicinali nel fegato e nell’intestino tenue
  • Aumentano gli effetti indesiderati dovuti a questi medicinali

A questo punto occorre sapere che:

  • Anche un solo frutto intero o un bicchiere del suo succo è sufficiente ad alterare l’effetto dei medicinali coinvolti.
  • L’effetto negativo può protrarsi da uno fino a tre giorni. Assumere i medicinali un paio d’ore prima o dopo non costituisce un lasso di tempo abbastanza lungo da evitare il problema.
  • Gli effetti possono essere anche seri e, nel caso di alcuni medicinali, gravi.

Vediamo nel dettaglio i medicinali coinvolti.

Alcuni farmaci anticolesterolo (1-2-3-4)

Chiunque prenda le statine sa di che cosa stiamo parlando, perché l’interazione di questi farmaci con il pompelmo è un esempio classico.

Le statine agiscono limitando la naturale produzione di colesterolo, migliorando la quantità e qualità delle lipoproteine nel sangue e diminuendo la probabilità di cardiopatie negli individui a rischio.

Sfortunatamente, però, le statine possono anche causare la distruzione del tessuto muscolare (o rabdomiolisi), che porta

  • Debolezza muscolare
  • Dolore
  • Danno renale (occasionalmente)

Il pompelmo aumenta i livelli ematici di tre statine molto comuni, aumentando il rischio di rabdomiolisi.

  • Atorvastatina (Lipitor, Torvast, Totalip)
  • Lovastatina (Mevacor, Tavacor, Lovinacor)
  • Simvastatina (Zocor, Liponorm, Sinvacor, Sivastin, Simbatrix)

Uno studio ha dimostrato come bere un unico bicchiere di succo di pompelmo con la Simvastatina o Lovastatina aumenta i livelli ematici di questi farmaci del 260%.

  • Ezetimibe (Zetia, Ezetrol)

L’Ezetimibe blocca l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale ed è qui che viene metabolizzato e che avviene anche l’interazione con i componenti del pompelmo, aumentandone la concentrazione ematica.

Alternativamente, non hanno interazioni:

  • Pravastatina (Prasterol, Pravaselect, Selectin)
  • Rosuvastatina (Crestor, Provisacor, Simestat)
  • Fluvastatina (Lescol, Lipaxan, Primesin)

Alcuni farmaci per la pressione sanguigna (5-6-7-8)

La maggior parte dei farmaci per la pressione alta non sono influenzati dal pompelmo. Nonostante ciò, bisognerebbe essere cauti con:

  • Felodipina
  • Nifedipina (Adalat, Nifedicor, Procardia)
  • Losartan (Cozaar, Lortaan)
  • Eplerenone (Inspra)

 

La Felodipina e la Nifedipina sono dei “Calcio inibitori”, cioè agiscono cambiando il modo in cui i vasi sanguigni usano il Calcio, rilassando i vasi e diminuendo, di conseguenza, la pressione.

Il Losartan e l’Eplerenone, invece, agiscono diminuendo l’attività di un ormone chiamato Angiotensina 2, il quale aumenta in modo naturale la pressione sanguigna.

Uno studio ha mostrato come due bicchieri di succo di pompelmo (500ml) aumentano in modo molto marcato i livelli ematici di Nifedipina, portando ad un abbassamento repentino della pressione sanguigna, che potrebbe essere anche molto pericoloso se fuori controllo.

Per quanto riguarda il Losartan, invece, l’effetto è contrario, in quanto diminuisce il suo effetto se preso con il pompelmo, limitando, pertanto, la sua capacità farmacologica di abbassare la pressione sanguigna.

L’Eplerenone agisce in modo simile al Losartan, ma i suoi livelli aumentano quando assunto con il pompelmo. Una concentrazione eccessiva del farmaco causa un aumento di Potassio nel sangue che, sfortunatamente, interferisce con il corretto ritmo cardiaco.

Alternativamente, non hanno interazioni:

  • Amlodipina (Norvasc, Antacal), per i primi due farmaci
  • Spironolactone (Aldactone), per il terzo e quarto

Alcuni Antiaritmici (9-10)

Il pompelmo influenza anche due medicinali usati per trattare le anormalità del ritmo cardiaco, e per questo può renderli particolarmente pericolosi.

  • Amiodarone (Cordarone, Amiodar)
  •  Dronedarone (Multag)

Durante un test è stato chiesto a 11 uomini, in cura con Amiodarone, di bere un bicchiere di succo di pompelmo (circa 300ml) e in seguito sono stati controllati i livelli ematici del farmaco. Questi ultimi erano aumentati fino all’ 84%.

È facile intuire come sia fondamentale riuscire a gestire nel modo più sicuro possibile dei farmaci che agiscono influenzando il ritmo cardiaco e come una interazione sia, di conseguenza, molto pericolosa. Purtroppo è stato effettivamente osservato che le alterazioni dei livelli ematici di questi farmaci, dovuti a questo frutto, abbiano occasionalmente causato preoccupanti quanto pericolosi cambiamenti nel ritmo cardiaco.

Alcuni Anti-infettivi (11-12-13-14)

I farmaci anti-infettivi, meglio conosciuti come antimicrobici, appartengono a una vasta famiglia farmacologica, e pertanto possono anche differire molto sia nella loro azione che nel loro metabolismo. Per fortuna, pur essendo molto numerosi, solo pochi di essi interagiscono con il pompelmo:

  •  Eritromicina (Eritrocina, Zynerit)
  •  Rilpivirina e altri farmaci contro l’HIV
  •  Primachina e altri antimalarici
  •  Albendazolo

L’Eritromicina è usata nel trattamento di diversi tipi di infezioni batteriche, quindi è di uso estremamente comune anche se deve essere limitato nel tempo. Infatti, pur essendo efficace, una quantità eccessiva del farmaco, oltre a non migliorarne l’efficacia, può arrivare ad arrestare il ritmo cardiaco.

Vari test hanno dimostrato che il succo di pompelmo aumenta la concentrazione ematica di questo antimicrobico dell'84%, risultando quindi estremamente nocivo.

Il ritmo cardiaco è anche influenzato in modo negativo dalle interazioni del pompelmo con alcuni farmaci contro l’HIV come Rilpivirina e Maraviroc, e alcuni farmaci antimalarici come Primachina e derivati.

Poiché, come già detto, gli antimicrobici vengono assunti per periodi molto limitati, anziché cercare un’alternativa è sicuramente più semplice evitare il frutto o il succo durante la cura. Detto ciò:

  • la Claritromicina è un valido sostituto dell’Eritromicina
  • la Doxycyclina funziona sia da antibiotico che da antimalarico ed è un buon sostituto in entrambi i casi

Molti farmaci stabilizzatori dell’umore (15-16-17-18-19-20-21-22)

Molti farmaci antidepressivi e ansiolitici non subiscono alterazioni nel loro metabolismo in presenza di pompelmo o del suo succo, ma, nonostante ciò, bisogna fare particolare attenzione con alcuni stabilizzanti dell’umore come:

  •  Bupropione (Wellbutrin, Zyban)
  •  Quetiapine (Seroquel)
  •  Lurasidone (Latuda)
  •  Ziprasidone (Geodon)
  •  Buspirone (Buspar)
  •  Diazepam (Valium)
  •  Midazolam (Versed)
  •  Triazolam (Halcion)

Oltre ad essere un antidepressivo, il Bupropione viene anche prescritto in aiuto a coloro che vogliono smettere di fumare.

I suoi livelli ematici aumentano con il pompelmo, accentuando quelli che sono già i normali effetti collaterali del farmaco, come il senso di sonnolenza e vertigini.

Farmaci come la Quetiapina e il Lurasidone sono utilizzati nei disordini comportamentali e relativi all’umore. Aumentati livelli ematici di questi farmaci possono causare aritmie cardiache e insonnia.

Diazepam, Midazolam e Triazolam sono sedativi usati comunemente negli attacchi di panico. Il pompelmo mangiato in concomitanza con l’assunzione di questi farmaci può aumentarne l’effetto farmacologico e provocare una eccessiva sonnolenza.

Alcuni fluidificanti del sangue (23-24-25-26)

Sono farmaci utilizzati per trattare o prevenire i coaguli sanguigni e il metabolismo di alcuni di essi è influenzato dal pompelmo:

  •  Apixaban (Eliquis)
  •  Rivaroxaban (Xarelto)
  •  Clopidogrel (Plavix)
  •  Ticagrelor (Brilinta)

Il Clopidogrel ha mostrato un comportamento davvero peculiare in presenza di pompelmo: nonostante, infatti la sua attività risulti diminuita, non altrettanto la sua capacità di sciogliere i coaguli ematici.

Al contrario, tutti gli altri anticoagulanti della lista hanno mostrato una maggiore tendenza a causare sanguinamento.

Farmaci contro il dolore severo (27-28-29)

I farmaci il cui metabolismo è alterato dal pompelmo sono:

  •  Fentanil (Durogesic)
  •  Ossicodone ( Oxynorm, Oxycontin, Reltebon)
  •  Colchicina

Fentanil ed Ossicodone sono Antidolorifici-Narcotici. Anche se i cambiamenti nei livelli ematici non sono significativi, potrebbe cambiare il tempo di permanenza nel corpo. Ciò non è accettabile da un punto di vista terapeutico, perché i farmaci di questo tipo devono essere somministrati a intervalli di tempo stabiliti. Inoltre possono causare problemi respiratori, soprattutto durante il sonno.

La Colchicina è un farmaco molto vecchio utilizzato nel trattamento della gotta.

Anche se il suo metabolismo è influenzato dal citocromo P450, uno studio del 2012 ha dimostrato come un bicchiere di succo di pompelmo abbia in realtà, un effetto minimo.

Alternativamente, non hanno interazioni:

  • Morfina
  • Dilaudid

Farmaci Prostatici e usati nella Disfunzione dell’erezione (30-31-32)

  •  Sildenafil (Viagra)
  •  Tadalafil (Cialis)
  •  Tamsulosina (Flomax)

Farmaci usati nei disturbi dell’erezione come Sildenafil e Tadalafil agiscono rilassando i vasi sanguigni, aumentando in questo modo il sangue che fluisce nel pene. Poiché anche altri vasi sanguigni subiscono un rilassamento, l’aumento dei livelli ematici dovuto al pompelmo porta a una diminuzione, anche drastica, della pressione sanguigna.

Farmaci prostatici, come la Tamsulosina, assunti con il pompelmo, possono causare capogiri e abbassare la pressione sanguigna.

Alternativamente, non hanno interazioni:

  • Finasteride
  • Dutasteride

In conclusione

In questo articolo abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui farmaci di uso più comune ma, purtroppo, la lista è ancora ampia.

Per ulteriori riscontri potrete controllare:

Ricordate che anche un solo frutto o un solo bicchiere di succo sono sufficienti per modificare i livelli ematici di molti farmaci e che alcuni di essi possono avere effetti indesiderati anche molto seri.

Se al momento state assumendo farmaci presenti nella nostra lista non consumate pompelmo e parlatene con il vostro medico. Nessuno meglio di lui/lei conosce la vostra storia.



simona pepe
Simona Pepe
Pharmacist Manager e Nutritional Therapist
Sito consigliato: Nutrizione Naturale - alimentazione come principale medicina