Raponzolo

Campanula Rapunculus L.
raponzolo
Famiglia:
Campanulacee
Nomi Alternativi : Raperonzolo@\@/@\@/@\@/@Raponzo
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Habitat:È diffusa spontaneamente un po’ in tutta l’Italia. Predilige i terreni calcarei, i prati asciutti, i vigneti, gli oliveti, i margini dei viottoli, i roveti, fino a 1000 m.

Storia e leggenda

In passato questa pianta era molto utilizzata per curare l’angina, per i gargarismi o semplicemente per arricchire le insalate, ma oggi è caduta in disuso, sostituita da altre piante con le stesse proprietà ma più attive, come l’asperula e l’agrimonia.


 

Descrizione

È una pianta erbacea biennale, dal fusto peloso, sottile, angoloso.

La radice è fusiforme, carnosa e bianca.

Le foglie basali in rosetta sono oblunghe-obovate, con il lembo verde chiaro, ondulate, con margine dentato e picciolate; quando si sviluppano i fiori in primavera, si formano le foglie superiori che sono lanceolate o lineari, alterne e rade, sessili.

I fiori sono azzurri o viola, raramente bianchi, peduncolati, raccolti in grappoli radi e allungati, molto ramosi, con poche foglie; il calice ha divisioni a lesina, la corolla è allungata e i lobi poco allargati; ha 5 stami liberi con filetto rigonfio alla base e 3 stimmi. Fiorisce da maggio a settembre.

Il frutto è una capsula obconica, eretta, triloculare, deiscente e contiene tanti piccoli semi.


 

Parti usate

La radice e le foglie fresche.


 

Principali costituenti

Inulina, vitamina C.


 

Proprietà

Antisettiche, astringenti, rinfrescanti, vulnerarie.