Rosa canina

Rosa Canina L.
rosa canina
Famiglia:
Rosacee
Nomi Alternativi : Rosa selvatica@\@/@\@/@\@/@Rosa spina@\@/@\@/@\@/@Rosa delle siepi
Colore Foglia:
Verde
Colore Frutto:
Rosso
Habitat:È diffusa in tutta Italia, dal mare alla montagna, fino a 1300 m. Predilige i terreni incolti e le radure.

Storia e leggenda

La rosa canina viene utilizzata spesso dai giardinieri per creare siepi decorative e profumate. I vivaisti le usano come porta innesto per numerose specie di rose ibride.


 

Descrizione

È una pianta perenne dal fusto verdastro.

I rami sono eretti nella parte inferiore, mentre nella parte superiore sono ricadenti, ricoperti di aculei.

Le foglie sono imparipennate, composte da 5 o 7 foglioline, dentate, ovali, glabre, con le stipole allungate.

I fiori sono di color rosa pallido o bianco, solitari o in corimbi; sono formati da sepali triangolari con le appendici subdivise, 5 petali e da numerosi stami. Fiorisce da giugno a luglio.

L’achenio è peloso con il pericarpo duro racchiuso in un falso frutto ovoidale, chiamato cinorrodo, che diventa rosso quando è maturo, carnoso e liscio.


 

Parti usate

I boccioli fiorali, le foglie, i frutti e le galle.


 

Principali costituenti

Vitamine A, B, C, E, K, PP, tannino e pectine.


 

Proprietà

Antiscorbutiche, astringenti, cicatrizzanti, diuretiche, lassative, toniche.