Rovo

Rubus Fruticosus L.
rovo
Famiglia:
Rosacee
Nomi Alternativi : Mora@\@/@\@/@\@/@Mora di rovo@\@/@\@/@\@/@Mora di pruno@\@/@\@/@\@/@Spina malesia
Colore Foglia:
verde-brillante, Biancastro
Colore Frutto:
Nero-bluastro
Habitat:È diffuso in tutta Italia, comprese le Isole, fino a 2300 m. Cresce nei sottoboschi e lungo le siepi.

Storia e leggenda

Questa pianta, in particolare per il suo frutto dal sapore zuccherino, è nota sin dai tempi preistorici. Esistono migliaia di specie di rovi, tanto che a volte è molto difficile, se non impossibile, distinguerle tra loro, perché le differenze sono davvero sottili per l’occhio inesperto.


 

Descrizione

È un suffrutice sarmentoso e spinoso e i turioni dritti e ricadenti.

Le foglie sono stipolate a 3, 5 o 7 foglioline, dentate, picciolate, biancastre nella pagina inferiore, verde deciso in quella superiore, con piccioli e nervature spinosi.

I fiori sono bianchi o rosa, raccolti in grappoli allungati o piramidali; hanno 5 sepali di colore grigio biancastro, 5 petali vellutati, numerosi stami e carpelli. Fiorisce da maggio a settembre.

Il frutto è globoso, nero bluastro, composto da drupeole carnose, addensate su un ricettacolo (la mora).


 

Parti usate

I boccioli dei fiori, le foglie, i turioni e i frutti.


 

Principali costituenti

Acido salicilico, ossalico, citrico, malico, tannino, glucidi.


 

Proprietà

Antidiabetiche, astringenti, depurative, detergenti, diuretiche, toniche.