Timo

Thymus Vulgaris L.
timo
Famiglia:
Composite
Nomi Alternativi :
Colore Foglia:
Verde, Verde Chiaro
Colore Frutto:
Bruno
Habitat:Pianta originaria delle regioni mediterranee occidentali. Cresce nei terreni aridi, pietrosi e soleggiati delle regioni marine, soprattutto tirreniche, fino a 1500 m.

Storia e leggenda

Durante l’età della pietra veniva bruciato nei falò per tenere lontani gli insetti e per il suo profumo gradevole.


 

Descrizione

Ha i fusti tortuosi, legnosi, con ramificazioni erette e fitte di colore grigiastro.

Le foglie sono piccole, sessili, lanceolate, opposte, pubescenti, biancastre nella pagina inferiore.

I fiori sono rosa o bianchi, piccoli, raccolti in spighe all’ascella delle foglie più grandi. Il calice gibboso ha i peli ruvidi, a 3 denti superiori larghi e 2 denti inferiori acuti, la corolla bilabiata, e 4 stami. Fiorisce da maggio a ottobre.

Il frutto è un tetrachenio bruno e glabro.

Il suo odore è aromatico e il sapore è amaro.


 

Parti usate

Fusti fioriti, foglie.


 

Principali costituenti

Olio essenziale, alcoli, idrocarburi, resina, tannino, una saponina.


 

Proprietà

Antisettiche, antispasmodiche, aperitive, bechiche, carminative, cicatrizzanti, coleriche, deodoranti, diuretiche, emmenagoghe, emolitiche, revulsive, stomachiche, toniche, vemifughe.